domenica 12 agosto 2007
LA VERGOGNA NAZIFASCISTA
siamo appena vicino a lucca, un paese tranquillo, in maggioranza bambini,e anziani.
I tedeschi in ritirata, uniti ai repubblichini arruolati nelle ss, erano alla resa dei conti.
Gli rimase di uccidere tanti inermi, nel modo più infame, nel modo più vigliacco.
Arrivarono,uccisero,deturparono persino una donna incinta con una baionetta. Presero le loro vite ma lasciarono il segno di un infamia senza tempo.
E non bastò l'irresponsabile gesto del ministro Martino che insabbiò le indagini alla ricerca di una pacificazione nazionale senza alcun senso.
Italiani e tedeschi, fascisti e nazisti furono gli artefici di un a serie di azioni che molti oggi dimenticano, aiutati dalle istituzioni che per decenni nascosero nell'ARMADIO DELLA VERGOGNA le prove degli eccidi nazi-fascisti.
E questo i vari Pansa et similia, quelli del revisionismo andante, non l'hanno raccontato.Perchè non fanno gioco donne e bambini morti in un paese sperduto.Non fa gioco,no.
E allora saremo sempre qui, a raccontare la storia mai raccontata.a ricordare i VERI MARTIRI della patria.
Il resto è pubblicità, e di basso profilo per giunta.
Abbiamo parlato per due anni del sangue dei vinti.
Ma del sangue degli innocenti si continua a non parlare.
IO CON QUESTI CRIMINALI NON HO NULLA A CHE SPARTIRE.
IO NON RICORDO CHI UCCISE DEGLI INNOCENTI
IO NON CONSIDERO QUESTA GENTE MIA CONCITTADINA.
QUESTA è LA FECCIA ITALIANA.
venerdì 10 agosto 2007
LE DUE FACCE DELLA STUPIDITà
mercoledì 8 agosto 2007
PER CASELLI è GIUSTIZIA FATTA
SEMPRE,IRRIDUCIBILE,GUSTAVO SELVA
Quasi quasi ce lo aspettavamo da uno come lui.
per uno che si diverte a prendere per il culo il servizio di autoambulanze della città di Roma una mossa come questa c'era da preventivarla.
a ore.
anzi, A MINUTI.
Gustavo Selva è passato da Alleanza Nazionale a FORZA ITALIA.
Sul suo sito www.gustavoselva.it spiega che il suo (poco) sofferto passaggio avviene perchè si è sentito abbandonato dalla dirigenza.
Per Selva, avere il biasimo dei suoi colleghi per una stronzata come quella commessa dallo stesso è una dichiarazione di disistima.
Siamo arrivati che ,per spirito di appartenenza,tutti devono darti ragione e appoggiarti senza riserve.
Ma questo avviene solo in un universo.
Quello di forza italia.
La patria dei pregiudicati,il pascolo per rei impuniti, o puniti ma immunizzati dal loro prode silvio.
Selva dice testualmente, in tre accorate lettere, una a Berlusconi,una a Metteoli e una a Fini, che la sua attività può continuare perchè An è ben inserita in un quadro perfettamente congeniato da berlusconi.
un quadro Liberal cattolico e quindi ANTICOMUNISTA.
Forse Selva, per demenza senile, non ricorda che An e Fi hanno due radici diverse.
Mentre Fini è il figlio politico del msi ,Berlusconi è il figlio(o aborto) del vecchio partito socialista craxiano.
Allora, Caro selva, Che continuità ci vedi in questi due partiti?
continuità di poter prendere lo stipendio da parlamentare.
TU SEI NOSTRO DIPENDENTE, noi ti paghiamo e anche se nella mia fattispecie non ti ho votato devi rispetto a chi ha votato perchè ti vedeva inserito in un contesto politico ben preciso.
Hai dimenticato il rispetto della gente per il tuo tornaconto.
Hai preso per il culo le istituzioni e ,in coerenza alle norme del tuo neonato partito d'appartenenza sei rimasto a bivaccare a palazzo madama .
Ora che la pensione si avvicina, quando ti guarderai allo specchio,prova una po' di pena.
Almeno provaci.
domenica 5 agosto 2007
chiusura per ferie
grazie a chi,quotidianamente ,visita le mie pagine.
un abbraccio a tutti.
federico
giovedì 26 luglio 2007
NOI VOTEREMO NO
Silvio Berlusconi si è pronunciato sul caso Forleo riguardante le intercettazioni.
"noi voteremo no nella discussione alla camera che avrà per oggetto le autorizzazioni a usare le intercettazioni contro sei parlamentari" .
"Noi abbiamo dei principi che restano fermi, che sono sempre quelli, indipendentemente dalle persone che sono coinvolte».
Ma il buon Berlusconi non ha mica detto che tra i sei ci sono 3 azzurrini di forza Italia,naturalmente oltre ai tre deputati ds.
Allora la questione è questa:
La Forleo vuole usare le intercettazioni contro chi ha parlato e riparlato coi furbetti del quartierino e con gli scalatori alle banche.
Guai a toccare un potente.la casta ha colpito ancora.
stavolta a correre contro la legge c'è una cordata ds-Fi.
Vi pare così strano che durante la settimana si scannano e poi al momento del voto alla camera fanno quadrato intorno ai loro interessi?
Questa vergogna continua, e noi stiamo a guardare ,permettendo che da entrambe le parti politiche si getti discredito su un giudice imparziale come la Forleo.
Perché da noi chi compie il suo dovere con estrema imparzialità e meticolosità è solo uno che fa correre un pericolo a questa classe politica che si adopera solo per i propri interessi.
Il nostro sostegno va a un giudice che onora la sua patria con un lavoro serio e con tanta dedizione.
Grazie clementina
martedì 17 luglio 2007
SELVA TORNA IN GROPPA
Ve lo ricordate questo simpatico vecchietto?
beh, se la risposta è no,questo post vi rinfrescherà la memoria.
Il nonnetto in questione è Gustavo Selva, senatore di AN, dimessosi in seguito allo scandalo provocato dal suo viaggio di rappresentanza in autoambulanza.
Beh, il simpatico senatore ci ha ripensato clamorosamente, ritirando dopo quasi un mese le sue dimissioni.
Insomma, con una mossa da vero intenditore di politica ha lasciato sbollentare la questione per poi,il 18 luglio, con gli italiani in vacanza, fare dietrofront come un vigliacco.
ALLE SPALLE DI TUTTI, IN BARBA ALLE SUE VERGOGNOSE RESPONSABILITà MORALI.
Ma ora passiamo alle motivazioni del dietrofront:
-pronti con i fazzoletti per le lacrime-
"Un voto in meno del centro destra al Senato è un giorno in più per il governo Prodi. Questo travolge ogni altro ragionamento che mi spingerebbe alle dimissioni. Per questo assumo su di me la responsabilità di ritirare le dimissioni"
-il senatore secondo un ragionamento quanto meno ardito sostiene una non meglio identificata crisi di coscienza per le sorti del suo paese.
insomma:fai quello che ti pare, ma resta al tuo posto per continuare a rompere le palle a chi fa il suo lavoro.
Le mie dimissioni, prosegue Selva ,vengono ritirate anche "perché la gente me lo chiede"
Ora, carissimo Selva, CHI te lo chiede?
noi siamo un paese che si è rotto le palle della gente come te,dei furbi,degli arraffoni, dei politici pieni di privilegi.
se fosse per noi,tu saresti in UN OSPIZIO.
e invece continui a RUBARE lo stipendio in senato.
una cosa su tutte:VERGOGNATI.